podere di Prato Rotondo

Paolo è arrivato all’inizio degli anni ’50  con il padre pastore lungo le vie della transumanza dall’Appennino a Roma. La zona era stata bonificata dal Pio Istituto di Santo Spirito e molti pastori e agricoltori dalle montagne dell’Abruzzo vi si installarono. Paolo dice “sono nato con le pecore e gli animali hanno sempre fatto parte della mia vita”. Cresciuto ha continuato a fare il pastore, prima transumante, poi si è dedicato all’allevamento di mucche e dall’inizio del 2000 ha cominciato ad allevare bufale e produrre una splendida mozzarella. La sua passione ha coinvolto anche le due figlie che lo seguono con entusiasmo nell’attività. Non ha un momento o un giorno libero “gli animali devono mangiare ed essere munti sempre” mi ha detto.